Isola di Brac Croazia

L’isola di Brac (in italiano Brazza) è l’isola più grande della Dalmazia (Croazia mare). L’isola è in prevalenza montuosa, coperta da boschi, pini ed uliveti, raggiunge la massima altitudine con i 778 metri s.l.m. del monte San Vito (Vidova Gora), che rappresenta il punto più elevato dell’intero arcipelago dalmata.supetar isola brac Sul versante settentrionale dell’isola si stendono spiagge di sabbia ed il profilo della costa è più dolce rispetto a quello meridionale. Brac è famosa per il suo marmo bianco usato per la costruzione di edifici prestigiosi come il Palazzo di Diocleziano di Split, la Casa Bianca di Washington, il Reichstag di Berlino e la sede del Parlamento di Vienna. Sull’isola di Brac ci sono vari centri: Supetar (San Pietro), capoluogo dell’isola, Sutivan (San Giovanni della Brazza), Milna ( Milona), Bol, Pucisca, Postira ed altre belle località. Supetar (San Pietro) è situata all’interno dell’omonima baia, nella parte settentrionale dell’isola. E’ una cittadina medievale inserita in un bellissimo ambiente naturale. Nel centro storico si trovano la chiesa dell’Annunziazione di Maria con il campanile e il museo che risale al XVIII secolo. L’odierna chiesa è costruita sui fondamenti della basilica paleocristiana dedicata a San Pietro. Accanto al Mausoleo neobizantino della famiglia Petrinovic si trovano due sarcofaghi paleocristiani e sotto il cimiterio ci sono dei resti di romana “villae rusticae. Al di sopra della città si trova la chiesa di Sv. Luka del XI secolo. Milna è situata nella parte occidentale dell’isola di Brac, a circa 20 Km. a sud-ovest di Supetar. E’ un porto naturale ed una cittadina dall’armoniosa architettura, caratterizzata da case a due piani risalenti ai secoli XVIII-XIX, appartenenti ai padroni delle navi ed ai loro capitani. Infatti nei cantieri di Milna si costruivano navi a vela e proprio qui fu realizzata, come prototipo, la nave tipica dalmatica, “Bracera” (il nome deriva dal nome italiano dell’isola di Brac-Brazza). Milna è stata fondata nel XVI secolo e deve il suo sviluppo alla famiglia Cerinic che in questo luogo fece costruire la cappella di Santa Maria. Bol è un luogo turistico molto conosciuto situato nella parte centrale della costa meridionale dell’isola. Questa antica cittadina è famosa per la bella spiaggia di Zlatni rat (corno d’oro), una lingua di sabbia che si sviluppa per molti metri in verticale rispetto alla costa, protraendosi nel mare e cambiando di profilo e di orientamento a seconda delle correnti marine. Pucisca è un porto e una località famosa per la pietra di Brac, si trova sulla costa settentrionale dell’isola. Tra Bol e Milna sui fianchi di una parete rocciosa, in una piccola zona desertica, si trova l’eremo di Blaca. Un abitato costruito nella roccia dai monaci glagoliti di Poljica, che scelsero questo luogo inaccessibile come rifugio. Si stabilirono nella grotta Ljubitovica e qui costruirono la chiesa (finita nel XVI secolo) e il monastero, trasformando l’asprezza della roccia in un piacevole complesso architettonico, dove sono conservati una ricca biblioteca, l’archivio, una piccola tipografia e l’osservatorio astronomico con un grande telescopio che apparteneva all’astronomo di fama mondiale e ultimo sacerdote di Blaca Don Niko Miliæeviæ. Skrip è il paese più antico dell’isola dove si trovano tracce lasciate dagli illiri, romani e croati. L’isola di Brac è facilmente raggiungibile attraverso una linea diretta di traghetti giornalieri che collega Spalato (Split) a Supetar e Makarska a Sumartin. A 25 Km. da Supetar si trova l’aeroporto di Brac. Inoltre ci sono collegamenti marittimi con le isole vicine di Hvar e Korcula.