Itinerario medievale della Via Francigena

cattedrale di canterburyPellegrinaggio lungo la via Francigena
La Via Francigena rappresentava nel medioevo una delle maggiori vie di comunicazione costituendo il percorso di un pellegrinaggio che da Canterbury portava a Roma. Il pellegrinaggio realizzato percorrendo la Via Franchigena fino a Roma per visitare la tomba dell’apostolo Pietro era uno dei maggiori praticati a quel tempo insieme a quello in Terra Santa e verso Santiago di Compostela. E’ facile immaginare allora come l’Italia fosse percorsa in quell’epoca da moltissimi pellegrini europei con destinazione Roma città eterna. In genere venivano percorse strade consolari romane e chi entrava dalla Francia percorreva un itinerario passando attraverso il passo del Monginevro. A questo percorso fu dato il nome di Via Franchigena, per indicare inizialmente quello fatto dai francesi per giungere a Roma ma ben presto seguito da decine di migliaia di altri pellegrini provenienti anche da tutti gli altri paesi europei.

Percorso della via Francigena
Lo sviluppo totale della Via Franchigena è di oltre 1600 chilometri. Essa inizia a Canterbury e passando per Dover attraversa il canale della Manica per continuare nell’Europa continentale passando attraverso Calais, Reims, Besançon e Losanna; vengono poi attraversate le alpi in corrispondenza del Colle del Gran San Bernardo proseguendo verso Vercelli e Pavia, attraversando gli appennini tra le province di Piacenza e Parma. Da Parma attraverso il passo della Cisa viene lasciata l’Emilia Romagna per entrare in Toscana e approdare a Pontremoli in Lunigiana da cui si procede e si arriva rispettivamente a Lucca, Porcari, Altopascio, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Poggibonsi, Siena e Viterbo; da qui con un ulteriore ultimo sforzo si giunge a Roma meta finale del pellegrinaggio di fede. Nel corso della storia alcuni pellegrini hanno impiegato un minimo di 80 giorni per coprire l’intero percorso tenendo una media di 20 chilmetri al giorno.