Frasi Albert Einstein: citazioni e aforismi celebri

Frasi di Albert Einstein, selezione di aforismi e citazioni relative a uno dei maggiori fisici a livello mondiale, che si dimostrò attivo in diversi altri ambiti, tra cui filosofia e politica.


Frasi celebri Albert Einstein

– Solo coloro che tentano cose assurde possono raggiungere l’impossibile.

– Il mio ideale politico è la democrazia. Che ogni uomo sia rispettato come individuo e che nessuno venga idolatrato.

– Non hai mai commesso un errore se non hai mai tentato qualcosa di nuovo.

– La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti.

– La curiosità è una piantina delicata che, a parte gli stimoli, ha bisogno soprattutto di libertà.

– Qualsiasi uomo che guida in maniera sicura mentre bacia una bella ragazza è un uomo che non sta dando al bacio l’attenzione che merita.

– L’arte é l’espressione del pensiero più profondo nel modo più semplice.

– Credo nel Dio di Spinoza che si rivela nell’armonia di tutto ciò che esiste, ma non in un Dio che si occupa del destino e delle azioni degli esseri umani.

– La vita è un pendolo i cui movimenti che oscillano tra l’anarchia e la tirannia sono alimentati da illusioni perennemente rinnovate.

– La domanda che a volte mi lascia confuso è: sono pazzo io o sono pazzi gli altri?

– Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quali cresceranno.

– Lo spirito, l’idea e l’amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro i quali erano racchiusi. Ma essi rimarranno sempre con noi.

– La natura nasconde i propri segreti perché è sublime, non perché imbroglia.

– Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno.

– L’ambizione e il puro senso del dovere non dànno frutti veramente importanti, che invece derivano dall’amore e dalla dedizione verso gli uomini e le cose.

– La bomba atomica… Se solo l’avessi saputo, avrei fatto l’orologiaio.

– Non vi è nulla di divino nella moralità, è una faccenda puramente umana.

– Se i fatti e la teoria non concordano, cambia i fatti.

– La conoscenza è limitata, l’immaginazione abbraccia il mondo.

– Chi non ammette l’insondabile mistero non può essere neanche uno scienziato.

– L’immaginazione è più importante della conoscenza.

– Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso.

– La preoccupazione dell’uomo e del suo destino devono sempre costituire l’interesse principale di tutti gli sforzi tecnici. Non dimenticatelo mai in mezzo a tutti i vostri diagrammi ed alle vostre equazioni.

– Talvolta un pensiero mi annebbia l’Io: sono pazzi gli altri, o sono pazzo io?

– La fisica contemporanea è basata su concetti qualche volta analoghi al sorriso di un gatto che non c’è.

– Vivo in quella solitudine che è penosa in gioventù, ma deliziosa negli anni della maturità.

– Se vuoi descrivere ciò che è vero, lascia l’eleganza al sarto.

– Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.

– La prima necessità dell’uomo è il superfluo.

– Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.

– Vivo in quella solitudine che è dolorosa in gioventù, ma deliziosa negli anni della maturità.

– Chiunque si accinga ad eleggere se stesso a giudice del vero e della conoscenza, naufraga sotto le risate degli dei.

– La scienza è una cosa meravigliosa… per chi non deve guadagnarsi da vivere con essa.

– Se dovessi rinascere farei l’idraulico.

– I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri.

– Il nazionalismo è una malattia infantile. È il morbillo dell’umanità.

– La scienza senza la religione è zoppa. La religione senza la scienza è cieca.

– Ad ogni sistema autocratico fondato sulla violenza fa sempre seguito la decadenza, perché la violenza attrae inevitabilmente. Il tempo ha dimostrato che a dei tiranni illustri succedono sempre dei mascalzoni.

– Non penso mai al futuro. Arriva così presto.

– Il processo di una scoperta scientifica è un continuo conflitto di meraviglie.

– Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L’altro è pensare che ogni cosa è un miracolo.

– Una vita che miri principalmente a soddisfare i desideri personali conduce prima o poi a un’amara delusione.

– La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario.

– Non possiamo disperare nell’umanità, dal momento che noi stessi siamo esseri umani.

– La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché. Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c’è niente che funzioni… e nessuno sa il perché!

– Uno stomaco vuoto non è un buon consigliere politico.

– Cento volte al giorno ricordo a me stesso che la mia vita interiore e esteriore sono basate sulle fatiche di altri uomini, vivi e morti, e che io devo sforzarmi al massimo per dare nella stessa misura in cui ho ricevuto.

– La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo.

– La saggezza non è il risultato di un’educazione, ma del tentativo di una vita intera di acquisirla.

– Chi non è più capace di fermarsi a considerare con meraviglia e venerazione è come morto: i suoi occhi sono chiusi.

– La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.

– Tutto ciò che ha valore nella società umana dipende dalle opportunità di progredire che vengono accordate ad ogni individuo.

– La perfezione della tecnologia e la confusione degli obiettivi sembrano caratterizzare la nostra epoca.

– I concetti della fisica sono libere creazioni dello spirito umano e non sono, nonostante le apparenze, determinati unicamente dal mondo esterno.

– Quando un uomo siede un’ora in compagnia di una bella ragazza, sembra sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività.

– Quando si tratta della verità e della giustizia, non c’è distinzione tra i grandi problemi e i piccoli, perché i principi generali che riguardano l’azione dell’uomo sono indivisibili.

– E’ dolce la vendetta, specialmente per le donne.

– Non ho idea di quali armi serviranno per combattere la terza Guerra Mondiale, ma la quarta sarà combattuta coi bastoni e con le pietre.

– Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza è destinato a naufragare nella risata degli dei.

– Imparare è un’esperienza, tutto il resto è solo informazione.

– Le persone sono come le biciclette: riescono a mantenere l’equilibrio solo se continuano a muoversi.

– Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore.

– Anche se le leggi della matematica si riferiscono alla realtà, non possiedono una veridicità assoluta, e se l’avessero, allora non si riferirebbero alla realtà.

– I problemi non possono essere risolti allo stesso livello di conoscenza che li ha creati.

– L’umanità avrà la sorte che saprà meritarsi.

– La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso.

– Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.

– E’ più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.

– Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

– Lo studio e la ricerca della verità e della bellezza rappresentano una sfera di attività in cui è permesso di rimanere bambini per tutta la vita.

– La tragedia della vita è ciò che muore dentro ogni uomo col passar dei giorni.

– Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.

– Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni.

– Un tavolo, una sedia, un cesto di frutta e un violino; di cos’altro necessita un uomo per essere felice?

– Non sono i frutti della ricerca scientifica che elevano un uomo ed arricchiscono la sua natura, ma la necessità di capire e il lavoro intellettuale.

– L’uomo ha inventato la bomba atomica, ma nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi.

– La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.

– Per perdere la testa, bisogna averne una!

– Non si può prevenire e preparare una guerra allo stesso tempo.

– Dio non gioca a dadi con l’universo.

– Credo che gli uomini siano foglie che non rispettano i tronchi.

– Il valore di un uomo dovrebbe essere misurato in base a quanto dà e non in base a quanto è in grado di ricevere.

– Una teoria può essere provata da un esperimento. Ma nessun percorso guida dall’esperimento alla nascita di una teoria.

– Le tre regole di lavoro: 1. Esci dalla confusione, trova semplicità. 2. Dalla discordia, trova armonia. 3. Nel pieno delle difficoltà risiede l’occasione favorevole.

– Gli uomini stentano di solito ad attribuire intelligenza a qualcuno, a meno che non sia un nemico.

– Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti.

– Talvolta uno paga di più le cose che ha avuto gratis.

– E’ meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione.

– Non cerco di immaginare un Dio; mi basta guardare con stupore e ammirazione la struttura del mondo, per quanto essa si lascia cogliere dai nostri sensi inadeguati.

– Le gravi catastrofi naturali reclamano un cambio di mentalità che obbliga ad abbandonare la logica del puro consumismo e a promuovere il rispetto della creazione.

– La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita.

– Non tutto ciò che può essere contato conta e non tutto ciò che conta può essere contato.

– La differenza fra la gloria reale e quella fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.

– La cosa più bella che possiamo sperimentare è il mistero; è la fonte di ogni vera arte e di ogni vera scienza.

– Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.

– Chi dice che è impossibile non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo.

– Se i fatti non corrispondono alla teoria, allora cambiate i fatti.

– Non esistono grandi scoperte né reale progresso finché sulla terra esiste un bambino infelice.

– Non è che sono così astuto è solo che rimango con i problemi più a lungo.

– La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi.

– Non c’è nulla che calmi lo spirito come un rum e la vera religione.

– Chiunque consideri la propria e l’altrui vita come priva di significato è non soltanto infelice ma appena degno di vivere.

– Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito.

– La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono.

– Dio è ingegnoso, ma non disonesto.

– E’ l’arte suprema dell’insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.

– Torna a eterno merito della scienza l’aver liberato l’uomo dalle insicurezze su se stesso e sulla natura agendo sulla sua mente.

– Gran brutta malattia il razzismo. Più che altro strana: colpisce i bianchi, ma fa fuori i neri.

– Risalta meravigliosamente bene dai lavori mirabili ai quali Keplero ha consacrato la sua vita, che la conoscenza non può derivare dall’esperienza sola, ma che occorre il paragone fra ciò che lo spirito umano ha concepito e ciò che ha osservato.

– Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata.

– E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.

– Sono pochi quelli che vedono coi propri occhi e provano sentimenti con i propri cuori.

– Io non credo in un Dio personale e non ho mai negato questo fatto, anzi, ho sempre espresso le mie convinzioni chiaramente. Se qualcosa in me può essere chiamato religioso è la mia sconfinata ammirazione per la struttura del mondo che la scienza ha fin qui potuto rivelare.

– Se A è uguale al successo, allora la formula è: A uguale a X più Y più Z, dove X è il lavoro, Y il gioco, Z il tenere la bocca chiusa.

– E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.

– Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.

– A parer mio, la scelta di vita vegetariana, anche solo per i suoi effetti fisici sul temperamento umano, avrebbe un’influenza estremamente benefica sulla maggior parte dell’umanità.

– Non preoccuparti delle difficoltà che incontri in matematica, ti posso assicurare che le mie sono ancora più grosse.

– Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità: il mondo sarà popolato allora da una generazione di idioti.

– Tutto è relativo. Prendi un ultracentenario che rompe uno specchio: sarà ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie.

– Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato.

– La fantasia è più importante del sapere.

– Una volta che l’idea teorica è acquisita, è bene seguirla finché conduce ad una conclusione insostenibile.

– Un uomo è vecchio solo quando i rimpianti, in lui, superano i sogni.

– Le coincidenze sono il modo di Dio per rendersi anonimo.

– Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana.

– Conosco ormai l’incostanza di tutti i rapporti umani e ho imparato a isolarmi dal freddo e dal caldo in modo da garantirmi comunque un buon equilibrio termico.

– Non insegno mai nulla ai miei allievi. Cerco solo di metterli in condizione di poter imparare.

– L’istruzione è ciò che rimane dopo che si è dimenticato tutto ciò che si era imparato a scuola.

– Non considerate mai lo studio come un dovere, ma come una occasione invidiabile di imparare a conoscere l’effetto liberatorio della bellezza spirituale, non solo per il vostro proprio godimento, ma per il bene della comunità alla quale appartiene la vostra opera futura.